Cominciamo a correre

Se comincerai a correre nel modo dovuto, non avrai particolari problemi ed otterrai il successo sperato.

Se comincerai male, in poco tempo ti annoierai e perderai l’entusiasmo. La maggior parte di coloro che iniziano a correre non rinunciano a causa della mancanza di predisposizioni. Il vero problema è l’approccio sbagliato.

I principi di base indicati a seguire Ti aiuteranno a correre in modo efficace, piacevole, assicurandoti vantaggi, ma senza spiacevoli effetti collaterali.

Riscaldati

Ogni allenamento dovrebbe iniziare da una fase di riscaldamento. Gli esercizi di riscaldamento dovrebbero precedere ogni attività fisica (la corsa non fa eccezione).

Il riscaldamento preparerà i Tuoi muscoli ed i Tuoi tendini alla corsa. In questo modo potrai prevenire le contusioni ed i traumi che compaiono in presenza di sforzi eseguiti dai muscoli ancora freddi. Una marcia di 15 minuti è un modo perfetto per riscaldarsi prima di correre. Trascorso questo periodo, potrai iniziare una corsa leggera.

Puoi anche eseguire i nostri esercizi specifici – da’ un’occhiata al materiale relativo al riscaldamento pre-corsa.

Non andare di fretta

Per un podista principiante, una velocità elevata non è indicata. Negli allenamenti aerobici è buona norma correre lentamente.

Non devi spingere al massimo, anche qualora Tu abbia l’impressione di correre troppo lentamente. Corri in modo tale da poter intrattenere una breve conversazione nonostante il respiro accelerato. Questa intensità viene definita “ritmo di conversazione” ed è la più indicata per coloro che vogliono perdere i propri chili di troppo.

A questa velocità il cuore non è sottoposto a sforzi eccessivi ed il sangue è in grado di fornire una quantità di ossigeno sufficiente ai muscoli. In questo modo non avrai subito il fiatone e potrai fare rapidi progressi.

All’inizio, non farlo troppo spesso

Non devi (e non dovresti) correre quotidianamente.

All’inizio corri 3 volte alla settimana e ricordati di fare pause di almeno un giorno tra un allenamento e l’altro. Le pause permetteranno al Tuo organismo di rigenerarsi. Se riuscirai a mantenere, nei limiti del possibile, questa frequenza, ne avvertirai gli effetti positivi e farai rapidi progressi. Correndo tutti i giorni, invece, rischi di stancarti troppo e di andare incontro a contusioni e dolori agli arti inferiori, non abituati ad uno sforzo di questo genere.

Il numero di corse può essere incrementato soltanto dopo alcuni mesi (fino a sei) di allenamento sistematico. Trascorso questo periodo, infatti, l’organismo dovrebbe già essere preparato a sforzi più frequenti o, col tempo, addirittura quotidiani.

Tieni d’occhio il tempo, non la distanza

Quando inizi la Tua avventura di podista, la distanza non ha importanza. L'elemento importante è il tempo della Tua corsa! È meglio concentrarsi sulla durata dello sforzo, piuttosto che sulla distanza percorsa in un dato lasso di tempo. Pertanto, non prefissarti di compiere ogni giorno 5 giri di campo (tanto per fare un esempio), bensì di correre ogni giorno per 40 minuti, indipendentemente dalla lunghezza del percorso finale. Quando sarai ben allenato, giungerà il momento di misurare le distanze.

La cosa più importante è correre a lungo, senza concedersi pause. Se inizierai a sentire il fiatone, rallenta un po'. Non avrebbe senso continuare con la stessa intensità, poiché dopo poco saresti costretto a fermarti. È meglio calare il ritmo e riprendere fiato.

Tuttavia, qualora ti renda conto di non poter rifiatare, comincia a camminare, e continua a muoverti con questa velocità, finché non avrai recuperato le forze. In quel momento, potrai ricominciare a correre. La cosa importante è fare tutto con calma. La chiave del successo consiste nell’unione tra corsa e camminata veloce, con una riduzione sistematica di quest’ultima ed un prolungamento delle fasi di corsa.

Il nostro allenamento “40 minuti di corsa” è ideale per chi comincia la propria avventura di podista. Il nostro allenamento Ti consentirà di abituare l’organismo ad una corsa ininterrotta, che potrà durare fino a 40 minuti.

Al termine della corsa devi camminare

La corsa non può essere interrotta improvvisamente. Non concludere l’esercizio fermandoti del tutto. Mentre corri, nei muscoli delle Tue gambe si accumula una grande quantità di sangue, che fornisce un maggior volume di ossigeno al tessuto muscolare. In questo momento, le contrazioni ed il rilassamento dei muscoli aiutano il cuore a pompare il sangue verso l’alto. Smettendo all’improvviso di correre, il cuore è costretto a lavorare più intensamente per poter recuperare il sangue accumulato negli arti inferiori.

Lo sforzo dovrebbe essere interrotto gradatamente. Terminata la corsa, passa ad una camminata veloce, e continua finché non avvertirai un rallentamento del ritmo respiratorio ed un rilassamento dei muscoli delle gambe. In genere bastano 10 minuti.

Non sforzarti

Per notare rapidi progressi, dobbiamo essere prima di tutto sistematici. Non ha senso esagerare, rischiando di non poterci muovere per tutta la settimana successiva o di subire una contusione. Corri con misura, ma regolarmente. In questo modo ti garantirai piacere, soddisfazione e tanti vantaggi.