Settimana 8
Prima di iniziare a correre, ricordati di eseguire gli esercizi di riscaldamento.
| serie 1 | serie 2 | serie 3 | ||||
| corsa | marcia | corsa | marcia | corsa | marcia | |
| giorno 1 | 10 | 2 | 10 | 2 | 10 | 2 |
| 1 giorno di pausa | ||||||
| giorno 2 | 10,5 | 2 | 10,5 | 2 | 10,5 | 2 |
| 1 giorno di pausa | ||||||
| giorno 3 | 11 | 2 | 11 | 2 | 11 | 2 |
| 2 giorni di pausa | ||||||
Se sarai in grado di eseguire correttamente l’allenamento previsto per una data giornata, potrai passare alla giornata successiva. Qualora Tu abbia un calo di forma e non sia in grado di concludere l’allenamento, Ti consigliamo di ripeterlo dopo un giorno di riposo. Non metterti fretta! La regolarità è più importante delle prestazioni.
Quanto dovrebbe durare una corsa?
Una volta che correre smette di sembrare una lotta per la sopravvivenza, si insinua una nuova domanda: quanto dovrei stare fuori, in realtà? Venti minuti? Un'ora? La risposta onesta è che non esiste un'unica durata corretta, solo una durata che si adatta ai tuoi obiettivi, alla tua forma fisica e alla giornata che stai vivendo. Rincorrere un numero arbitrario tende a ritorcersi contro; adattare la corsa alla tua situazione no.
Si parte da dove sei
La tua forma fisica attuale è il fattore più grande. Se stai appena cominciando, le corse brevi non sono un compromesso, sono il punto. Partire con durate modeste e lasciare che il corpo si adatti prima di allungare le cose è il modo per evitare il classico ciclo del principiante fatto di eccessi, indolenzimenti e abbandono. I corridori più esperti si sono guadagnati la capacità di andare più a lungo, ma anche loro costruiscono quella durata gradualmente anziché arrivarci di colpo.
Conta anche il tuo obiettivo. Chi corre soprattutto per restare attivo e schiarirsi la mente ha esigenze molto diverse da chi si prepara a un evento di lunga distanza, che alla fine dovrà passare tempo vero sulle gambe per prepararsi. E se stai inserendo la corsa in una routine più ampia di altri esercizi, corse più brevi possono avere più senso, così da non sovraccaricare le stesse gambe già stanche da ogni direzione.
Qualità, non solo tempo sull'orologio
È facile fissarsi sui minuti, ma come corri conta quanto quanto a lungo. Una corsa più breve fatta con concentrazione e un po' di impegno può fare di più per la tua forma generale di un lungo, distratto arrancare. Bilanciare la durata rispetto all'intensità, anziché massimizzare l'una a spese dell'altra, è ciò che mantiene le corse utili e piacevoli allo stesso tempo.
Come punto di riferimento indicativo, correre per circa 30-45 minuti a un'andatura comoda e moderata è un obiettivo comune per la forma fisica generale, anche se ciò che si adatta a te può stare sopra o sotto quel valore. Le indicazioni di salute pubblica spesso inquadrano l'attività settimanale totale, comunemente citata come circa 150 minuti di attività moderata o 75 di attività più vigorosa, che puoi distribuire nell'arco della settimana come meglio si adatta ai tuoi impegni. Considerali un'impalcatura di massima, non regole.
Soprattutto, ascolta il tuo corpo. Se una corsa ti lascia svuotato anziché rigenerato, o se qualcosa fa male in un modo che non si attenua, quello è il segnale per accorciarla. Una durata che puoi ripetere con piacere settimana dopo settimana batterà sempre una durata eroica che riesci a fare una volta sola.